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Declining Democracy
       
 

Francis Alÿs
Michael Bielicky &
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Buuuuuuuuu
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Democracia
Juan Manuel Echavarría
Thomas Feuerstein
Thomas Hirschhorn
Thomas Kilpper
Lucy Kimbell
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Il catalogo della mostra รจ edito da Silvana Editoriale e propone schede sugli artisti in mostra e saggi dedicati al tema della mostra a cura dei seguenti autori:
 
 
Autori:

Michele Ciliberto
Piroschka Dossi
Axel Honneth
Franziska Nori
Peter Weibel

 
Franziska Nori
Declining Democracy

“Declining Democracy”: declinare la democrazia, una democrazia forse in declino? È con questo gioco di parole, interrogativo più che affermativo, che è iniziata la riflessione su una mostra che nasce come un momento di confronto con l’attualità, sempre più pressante, della situazione politica italiana e internazionale. Non un’analisi politologica, piuttosto un tentativo di osservare la realtà che tutti viviamo in prima persona ma spesso, soprattutto, attraverso il filtro dei media.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo assistito a come movimenti e forze politiche stiano lottando per rovesciare sistemi politici autoritari: dalla Libia all’Egitto, dalla Tunisia alla Siria. Parallelamente, negli ultimi anni, in Europa gruppi di cittadini si sono mossi in contrasto alle classi dirigenti, dalle manifestazioni No Tav o in reazione agli scandali del Presidente del Consiglio italiano al movimento Stuttgart 21 in Germania, dalle proteste degli studenti nel Regno Unito a quelle contro le dure misure economiche attuate in paesi come la Grecia, la Spagna o il Portogallo. È cronaca degli ultimi mesi come la crisi finanziaria italiana abbia reso necessaria l’attuazione di pesanti misure economiche che hanno creato un profondo malcontento nella maggioranza dei cittadini.
Proprio mentre nei paesi occidentali il modello di democrazia, basato sulla libertà individuale, la libertà di espressione, l’uguaglianza e la responsabilità politica, sta vivendo un periodo di crisi, in diversi paesi quella stessa democrazia è invece diventata un modello per quelle rivoluzioni che perseguono l’obiettivo di affermare principi come la partecipazione egualitaria e il diritto all’autodeterminazione dei cittadini.
 
Se nei paesi occidentali stiamo assistendo a una messa in discussione dei valori e del funzionamento delle forme democratiche, che la crisi finanziaria iniziata nel 2008 ha ulteriormente accentuato, nei paesi del Nord Africa o del Medio Oriente sembra aver preso spazio un nuovo senso di utopia politica rivoluzionaria, diversa ma apparentemente parallela al fenomeno europeo, in cui molti gruppi di cittadini stanno combattendo per la conquista dei valori fondamentali di partecipazione politica. È sicuramente troppo presto per poter valutare gli avvenimenti delle cosiddetta “Primavera Araba”, ma essa può costituire un punto di partenza per affrontare questioni e problematiche della realtà a noi più vicina e immediata.

 Alla luce di un contesto così complesso e ancora in fase di sviluppo, siamo consapevoli che il formato di una mostra non può che costituire solo una piattaforma di dibattito. “Declining Democracy” non si pone l’utopico o pretenzioso obiettivo di delineare una risposta politica, ma quello di fornire uno spazio culturale in cui le posizioni dei diversi artisti invitati a partecipare offrono ai visitatori la possibilità di riflettere su temi e valori che caratterizzano la nostra società contemporanea, nella consapevolezza che l’arte, da sola, non può riuscire a fornire una risposta di reale cambiamento, ma può servire come strumento critico per affrontare la realtà.

Estratto dal catalogo Declining Democracy edito da Silvana Editoriale; presto online il testo completo.


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