18 Pistoia Addo Lodovico Trinci

Le opere di Addo Lodovico Trinci sono interventi minimi che rendono visibili nello spazio linee di forza e polarità energetiche. Nell’opera Orientamenti/attraversamenti l’artista segna i punti cardinali di un ambiente con piccoli dischi di ceramica smaltata collocati sulle pareti, attribuendo a ciascuno di essi un colore, secondo i principi dell’antica dottrina cinese del Feng Shui; come dice il titolo stesso dell’opera è un lavoro che esiste pienamente solo all’interno dello spazio in cui è inserito e dialoga con la dimensione del vuoto, inteso secondo il pensiero orientale.

Le opere dell’artista, dalle forme semplici e astratte, sono i punti nodali che intercettano questa potenzialità creativa del vuoto e talvolta trovano una remota origine nella realtà quotidiana, come la forma esagonale che deriva dalla mattonella del pavimento del suo studio. L’esagono realizzato in ottone per un’installazione site-specific che disegna a terra una costellazione di luce, si carica di valori simbolici nel suo essere replicabile all’infinito, come la figura che in biologia rappresenta la cellul

Se in passato tutto il lavoro di Trinci è rimasto profondamente legato al rapporto con l’ambiente spaziale e quindi alle possibilità dell’installazione, negli ultimi anni l’artista sta sperimentando nuove modalità espressive con il linguaggio della pittura. Immagini figurative e segni astratti fluttuano sullo spazio bidimensionale della carta vetrata usata come fondale, una superficie grigia opaca e compatta, la cui densità acquisisce nuovamente un valore spaziale.

Addo Lodovico Trinci nasce nel 1956 a Pistoia, dove vive e lavora. Opera in prevalenza al di fuori dei circuiti convenzionali, intervenendo con installazioni, in alcuni casi permanenti, all’interno di spazi abitativi o pubblici. Nel 1992 partecipa alla IX edizione della Documenta di Kassel, riscuotendo l’attenzione della scena internazionale. Nel 1999 ha preso parte alla rassegna Extension, presso il museo Het Domein di Sittard, in Olanda. Nello stesso anno realizza con l’artista fiorentina Daniela De Lorenzo un’installazione che inaugura l’attività espositiva dello spazio e/static di Torino. Tra le recenti mostre a cui ha preso parte si segnala: (In)Visibile (In)Corporeo, a cura di Pier Luigi Tazzi, MAN - Museo d’Arte di Nuoro, Nuoro, 2005; Misure del tempo, a cura di Giovanna Uzzani, Mac,n - Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, Monsummano Terme (PT), 2006

Indirizzo: Via F. D. Guerrazzi 13

Come arrivare: in autobus dalla Stazione di Pistoia, linea 3 fermata 1821 (Via Desideri)

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