Giovedì 12 giugno, ore 18.30
Ingresso libero
LECTURE / Marco Bracci, Edoardo Tabasso
Canoni sonori. La famiglia attraverso la pop music
In Italia la pop music ha svolto un ruolo decisivo dal punto di vista sociale e culturale. Agendo come risorse identitarie per intere generazioni, le canzoni hanno colto e interpretato i cambiamenti che hanno investito l’evoluzione della famiglia, contribuendo così a trasformare la percezione dei “canoni familiari”. Nella lecture queste riflessioni si declinano a partire da una selezione di brani (dai Pink Floyd a Elton John, da Ramazzotti a Cesare Cremonini) utilizzati come archetipi del discorso pubblico contemporaneo sulla famiglia. La musica sa fornire racconti e rappresentazioni dell’amore, del rapporto uomo-donna o di scontri generazionali, che trovano nella famiglia un luogo privato e pubblico dove afferrare le chiavi per capire come cambia la società.
Marco Bracci è collaboratore di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze e docente presso la University of Minnesota (sede di Firenze). Edoardo Tabasso è ricercatore in Sociologia e della comunicazione e dei processi culturali presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze. Insieme hanno pubblicato Da Modugno a X Factor. Musica e società italiana dal dopoguerra a oggi (2010) e fanno parte dell’Associazione FLICK (Factory for Learning International Culture and Cross Creative Knowledge).
Con la grande mostra dedicata ad Ai Weiwei (23 settembre 2016-22 gennaio 2017) per la prima volta Palazzo Strozzi diventa uno spazio espositivo unitario che comprende facciata, Cortile, Piano Nobile e Strozzina.
L’arte contemporanea esce dalla Strozzina e si espande sia a livello espositivo che di comunicazione, in uno scenario in cui Palazzo Strozzi partecipa attivamente all’avanguardia artistica del nostro tempo.
Per questo motivo le informazioni relative alla mostra Ai Weiwei. Libero e il programma di mostre e attività future dedicato all'arte contemporanea saranno consultabili direttamente al sito www.palazzostrozzi.org e sui canali social di Palazzo Strozzi.
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