LECTURE / Un’idea di libertà

Lecture Gianluca Garelli

Giovedì 11 aprile 2013, ore 18.30

Ingresso libero

LECTURE / Gianluca Garelli

Un’idea di libertà

La nostra epoca è contraddistinta da una forsennata ricerca della bellezza che si traduce in un frenetico offrirsi di immagini di corpi lucenti e torniti, di ambienti lussuosi, di paesaggi paradisiaci. Ma questo flusso rischia di trasformare la bellezza nel suo contrario, nella sua espressione plastificata e mercificata, pronta per il consumo di massa. Gianluca Garelli, al di là di ogni facile giudizio su cosa possa o meno essere considerato bello, propone una riflessione sul significato di questa parola, mettendo in relazione il pensiero classico con l’arte e la vita dei nostri tempi.

Gianluca Garelli insegna Storia dell’estetica all’Università di Firenze. Ha studiato a Torino, Bologna, Heidelberg e Berlino. Si occupa di filosofia classica tedesca e sua ricezione nel pensiero contemporaneo, di estetica antica, di teoria del tragico, di ermeneutica filosofica e di teoria della responsabilità. Fra i suoi lavori, oltre alla più recente edizione italiana della Fenomenologia dello spirito di Hegel (Einaudi, Torino 2008) e a una traduzione dell’Antropologia di Kant (Einaudi, Torino 2010), si possono ricordare Il tragico (con C. Gentili, 2010), Lo spirito in figura (2010) e Hegel e le incertezze del senso (2012). Attualmente sta curando l’edizione italiana di A New History of Western Philosophy (Oxford U.P.) di Sir Anthony Kenny, di cui sono usciti i primi due volumi. È vicedirettore della rivista “Estetica. Studi e ricerche”.

 

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