In occasione dell’edizione 2011 del festival, la collaborazione tra Festival dei Popoli e CCC Strozzina si arricchisce e diventa un vero e proprio focus, composto da tre titoli ispirati al tema della mostra Declining Democracy – Ripensare la democrazia tra utopia e partecipazione.
Mercoledì 16 novembre, ore 17:00
Cinema Spazio Uno, Via del Sole 10, Firenze
How to Start a Revolution di Ruaridh Arrow (USA/UK/Egitto/Serbia/Montenegro 2011, 82 min, v.o. sott. it.)
Gene Sharp è il profeta della non violenza o un agente della CIA? Di certo il suo From Dictatorship to Democracy è uno dei libri più diffusi al mondo, tradotto in più di 40 lingue e scaricabile gratuitamente dalla rete. Questo manuale è diventato in poco tempo la guida per molti movimenti di rivolta contro le dittature. Ispirate dai suggerimenti di Sharp, le rivoluzioni ‘colorate’ hanno invaso l’Ucraina e l’Iran, l’Egitto e l’Indonesia, lasciandosi dietro le macerie del passato e una voglia di futuro.
Venerdì 18 novembre, ore 17:00
Cinema Spazio Uno, Via del Sole 10, Firenze
Fragments d’une Révolution di Anonimo (Francia 2011, 55 min, v.o. sott. it./ eng. sub.)
Da una postazione informatica in una casa di Parigi, un’esule iraniana raccoglie le immagini delle proteste che stanno montando nel suo Paese. Con questi frammenti costruisce un film potente e doloroso, un’opera collettiva che parte dai cittadini di Teheran per raggiungere quelli di tutto il mondo. Fragments d’une révolution è una profonda riflessione sui nuovi meccanismi di lotta contro i governi e i potenti, ma anche sulle nuove forme di comunicazione globale.
Sabato 19 novembre, ore 16:30
Cinema Odeon, Piazza Strozzi, Firenze
Le Khmer rouge et le non violent di Bernard Mangiante (Francia 2011, 90 min, v.o. sott. it. / eng. sub.)
Una delle pagine più buie della storia del Novecento è quella scritta dai Khmer Rossi in Cambogia. Poco tempo fa si è celebrato il processo ad uno dei principali attori di quel sanguinario regime. A difendere Kaing Guek Eav, detto Douch, è un avvocato francese non-violento aiutato da un giovane assistente cambogiano. Questo film racconta dell’incontro tra queste tre storie con quella di un Paese in cerca di memoria e giustizia. Un incontro intenso, appassionante e dall’esito per niente scontato.
per maggiori informazioni: Festival dei Popoli
Con la grande mostra dedicata ad Ai Weiwei (23 settembre 2016-22 gennaio 2017) per la prima volta Palazzo Strozzi diventa uno spazio espositivo unitario che comprende facciata, Cortile, Piano Nobile e Strozzina.
L’arte contemporanea esce dalla Strozzina e si espande sia a livello espositivo che di comunicazione, in uno scenario in cui Palazzo Strozzi partecipa attivamente all’avanguardia artistica del nostro tempo.
Per questo motivo le informazioni relative alla mostra Ai Weiwei. Libero e il programma di mostre e attività future dedicato all'arte contemporanea saranno consultabili direttamente al sito www.palazzostrozzi.org e sui canali social di Palazzo Strozzi.
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