Un grammo d'ansia, 2007
vetro, plastica, etichetta adesiva a stampa e unghie
5,3 x 3 cm
Courtesy l’artista
Foto: Valentina Muscedra
L’opera di Simone Ialongo consiste in un piccolo contenitore per pillole o pasticche. L’apparente semplice innocenza dell’opera è smentita dal suo contenuto: le unghie dell’artista, il frutto delle sue ansie e nevrosi. Perseguendo un’idea performativa dell’opera, Ialongo mette se stesso al centro del suo lavoro e si pone come caso esemplare. Il lavoro dell’artista diviene avvitamento ansioso su se stesso alla ricerca di una possibile soluzione o, potremmo dire, di una cura. Allo stesso tempo, egli descrive una condizione di ansia che è comune alla vita di tutti tramite un gesto, come il mordersi le unghie, familiare a molti. Il suo grammo d’ansia è quello che ognuno di noi consuma giornalmente, la dose di stress che ognuno di noi è costretto ad assumere.
Un grammo d'ansia, 2007
vetro, plastica, etichetta adesiva a stampa e unghie
5,3 x 3 cm
Courtesy l’artista
Foto: Valentina Muscedra
Un grammo d'ansia, 2007
vetro, plastica, etichetta adesiva a stampa e unghie
5,3 x 3 cm
Courtesy l’artista