The Infinite Film, s.d.
installazione fotografica
12,5 x 412 cm
Courtesy Galleria Maze, Torino
Foto: Valentina Muscedra
La ricerca di Valerio Rocco Orlando parte dalla consapevolezza per cui la nostra identità è in continuo movimento, vive nella stratificazione della memoria e va costituendosi nella condivisione di relazioni e sentimenti. L’installazione fotografica The Infinite Film è un progetto in divenire, un film aperto, in fieri, senza fine. L’opera è composta da diverse serie di fotogrammi tratti da film e video che l’artista realizza nel corso della sua carriera. Analogamente alla procedura del montaggio di una pellicola cinematografica, Orlando inserisce e sostituisce singoli personaggi o scene intere per comporre una sequenza narrativa sempre nuova, determinandone in questo modo significati ed emozioni ogni volta diversi. Orlando lavora con i frammenti della sua memoria, particelle elementari ricomposte in una propria estetica personale. Il ricordo o il sogno si basano, infatti, sulla loro condizione frammentaria, slegata da spazio e tempo. In The Infinite Film l’artista sembra eseguire un riassetto di singole entità di memoria su un supporto che ogni volta si configura in modo diverso, offrendo chiavi di lettura e interpretazione sempre nuove.
The Infinite Film, s.d.
installazione fotografica
12,5 x 412 cm
Courtesy Galleria Maze, Torino
Foto: Valentina Muscedra