Laboratorio / Le cose in comune

Le cose in comune

Le opere e i temi delle mostre in corso diventano il materiale con cui costruire le visite dialogiche e le attività laboratoriali per le scuole. I ragazzi partecipanti sono chiamati a esporre il proprio punto di vista in un confronto continuo con le opere degli artisti, gli insegnanti e i mediatori d’arte del CCC Strozzina.

 

Per le classi della scuola secondaria di I grado
Le cose in comune (visita guidata + laboratorio)

Quanto volte capita di ripercorrere e ricostruire la storia della nostra famiglia utilizzando i centinaia di scatti fotografici conservati nei vecchi album o nelle più recenti memorie dei nostri computer, tablet e smartphone? I mille ritratti in posa, così come gli scatti furtivi, organizzati cronologicamente servono a fissare momenti e documentare relazioni che ci legano ai nostri familiari. I volti, le espressioni, i luoghi raffigurati in quelle immagini, assumono per chi li conosce un significato unico e personale.Può però capitare di dimenticare l’importanza di certi rapporti e, a causa della routine quotidiana, associare meccanicamente le persone che ci stanno vicino a dei momenti prestabiliti della giornata (la colazione, la cena) o a necessità materiali (la paghetta, le scarpe alla moda, i pantaloni stirati).

Le cose in comune è un’attività laboratoriale che offre l’occasione per riflettere sullo stato dei rapporti che abbiamo con i nostri cari. Attraverso un gioco che potremmo definire surrealista, i partecipanti dovranno associare i propri familiari a degli oggetti e rappresentarli come tali attraverso un disegno. Forse qualcuno assocerà il padre alla chiave inglese o la madre al ferro da stiro, mentre la sorella più piccola potrebbe essere una bambola. Con i ritratti dei familiari-oggetti gli studenti comporranno un piccolo album che potranno portare a casa con sé, un oggetto personale che forse costituirà uno stimolo per riflettere sui rapporti all’interno della propria famiglia e sul ruolo che assegniamo ai nostri cari.

 

Gli obiettivi dell’attività sono:

-        l’analisi del concetto di famiglia e dei legami familiari attraverso la loro rappresentazioni visiva;

-        l’analisi e l’uso di un’opera d’arte contemporanea come punto di partenza di un’attività relazionale;

-        la realizzazione di un lavoro creativo.

 

Durata 2 ore, € 6,00 a studente (biglietto alla mostra incluso).

 

Per informazioni e prenotazioni:
Dipartimento Educazione e Mediazione CCC Strozzina
email: didatticastrozzina@palazzostrozzi.org
T. +39 055 3917137

 

CONTATTI
Informazioni: +39 055 26 45 155
Prenotazioni: +39 055 24 69 600
Email: info@palazzostrozzi.org
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Con la grande mostra dedicata ad Ai Weiwei (23 settembre 2016-22 gennaio 2017) per la prima volta Palazzo Strozzi diventa uno spazio espositivo unitario che comprende facciata, Cortile, Piano Nobile e Strozzina.

L’arte contemporanea esce dalla Strozzina e si espande sia a livello espositivo che di comunicazione, in uno scenario in cui Palazzo Strozzi partecipa attivamente all’avanguardia artistica del nostro tempo.

Per questo motivo le informazioni relative alla mostra Ai Weiwei. Libero e il programma di mostre e attività future dedicato all'arte contemporanea saranno consultabili direttamente al sito www.palazzostrozzi.org e sui canali social di Palazzo Strozzi.

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