Una riflessione critica e interdisciplinare sulla questione ambientale, intesa nel duplice aspetto di crisi della società industriale fondata su fonti energetiche non rinnovabili e di crisi ecologica dovuta all’inquinamento e al surriscaldamento del pianeta.
Prodotta dal CCC Strozzina, l’installazione site specific “Inventories of Abstraction” dell’artista svizzero Yves Netzhammer propone una nuova visione del cortile di Palazzo Strozzi, unendo insieme scultura, video e musica.
Le ambigue immagini biomorfiche, le sonorità e l’aspetto labirintico dell’installazione forniscono un’esperienza che, quasi richiamando le forme del teatro barocco o il concetto del Gesamtkunstwerk, vuole coinvolgere in profondità i nostri sensi, i nostre ricordi e i nostri sogni.
La mostra costituisce l’esito della prima edizione del Premio Emerging Talents, creato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e realizzato dal CCC Strozzina con la finalità di stimolare e promuovere l’attenzione di critica e pubblico intorno alla giovane arte italiana.
Il potere che l’economia esercita oggi su tutti i settori della nostra realtà politica, sociale e culturale, ha investito anche il mondo della produzione artistica, facendo sì che la struttura stessa del sistema dell’arte viva una forte trasformazione verso un logica di mercato totalizzante e sempre più globale.
Come nessun’altra fra le discipline artistiche, la videoarte sa esprimere temi e conflitti sociali, politici o personali utilizzando tutte le possibilità tecnologiche e digitali attualmente disponibili, rimanendo, nel contempo, fermamente radicata nella sua tradizione pittorica, fotografica o scultorea.
Marnix de Nijs, uno dei più noti artisti multimediali contemporanei olandesi, è stato invitato dal CCC Strozzina a realizzare un’installazione appositamente ideata per la città di Firenze.
Una riflessione critica sulla situazione degli artisti, dell’arte contemporanea in generale, nella Cina di oggi, affrontando temi come l’identità culturale e l’impatto della cultura occidentale.
Atlanti futuri propone possibili traiettorie visive che proiettano l’oggi verso scenari e forme prossimi a venire. Rassegna di videoproiezioni realizzata in cooperazione con il Festival dei Popoli e Lo Schermo dell’Arte, a cura di Silvia Lucchesi.
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Con la grande mostra dedicata ad Ai Weiwei (23 settembre 2016-22 gennaio 2017) per la prima volta Palazzo Strozzi diventa uno spazio espositivo unitario che comprende facciata, Cortile, Piano Nobile e Strozzina.
L’arte contemporanea esce dalla Strozzina e si espande sia a livello espositivo che di comunicazione, in uno scenario in cui Palazzo Strozzi partecipa attivamente all’avanguardia artistica del nostro tempo.
Per questo motivo le informazioni relative alla mostra Ai Weiwei. Libero e il programma di mostre e attività future dedicato all'arte contemporanea saranno consultabili direttamente al sito www.palazzostrozzi.org e sui canali social di Palazzo Strozzi.
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