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| Percorsi didattici Quaderni didattici Valutazione della mediazione Link di didattica museale Mediatrici e mediatori del progetto AMPLIFICARE |
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| Il progetto educativo AMPLIFICARE é il
programma di mediazione che si inserisce nell'ambito dell'esposizione Sistemi
emotivi, artisti contemporanei tra emozione e ragione, del CCCS. AMPLIFICARE ha come scopo la mediazione dell'arte contemporanea nei suoi svariati settori di competenza. La mediazione assume il ruolo di una cassa di risonanza, di un amplificatore, che trasmette contenuti, esperienze ed emozioni, potenziandoli. I principali destinatari del programma didattico sono i cittadini della cittá di Firenze e della regione circostante. I temi proposti dall'esposizione offrono un ideale campo d'azione per una mediazione attiva ed interattiva, invitano a riflettere e a percepire sensorialmente, a fruire intellettualmente e emozionalmente del progetto presentato. La mediazione culturale nei musei Il termine mediazione dell'arte è un concetto complesso che comprende molte attività diverse tra loro: dalla classica guida al museo, passando per l’Art Consulting, fino all'impegno socio-culturale di progetti artistici nati da contesti che ruotano attorno ad una singola esposizione o ad una situazione museale. In ognuno di questi casi si può parlare di mediazione, fenomeno, al giorno d'oggi, carico di aspettative e promesse Un mediatore è “chi si interpone fra due persone, enti, ecc. per far loro conseguire un accordo“. Questa definizione nel campo delle arti visive è soggetta ad una trasformazione. Le finalità di un'attività didattica consistono in un itinerario educativo che dia spazio per costruire interazione, interesse e partecipazione attiva. Il contesto di un'esposizione d'arte contemporanea comporta la collaborazione dei partecipanti come soggetti attivi e non implica un'attività a senso unico che parta dal mediatore per arrivare al visitatore. I concetti attuali di mediazione dell'arte contemporanea prevedono un abbandono delle gerarchie tradizionali di fruizione. L'opera d’arte diventa “visibile“ attraverso il dialogo, la comunicazione ed il confronto. Si parte dal presupposto che i visitatori portino con sé esperienze, cultura, immaginazione e aspettative da integrare ed attivare nel contesto culturale. |
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