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CLAUDE CLOSKY
(France, 1963)


Senza Titolo (NASDAQ),
2003
installazione, carta da parati, serigrafia
Courtesy Galleria Enrico Fornello, Prato,
Galerie Laurent Godin, Parigi
Photo © Joséphine de Bère



Tra i veicoli d’espressione preferiti dell’artista francese Claude Closky figura l’uso dei multipli, sotto forma di libri poco costosi, di video in edizione illimitata o di poster a basso prezzo. Ulteriore elemento fondamentale nel lavoro di Closky è Internet, sia come mezzo di creazione sia come piattaforma di distribuzione. L’opera Untitled NASDAQ (senza titolo, Nasdaq) gioca con l’infinito flusso di dati generato dalle attività del mercato azionario. Nella loro vastità queste cifre sembrano perdere il proprio valore informativo per fondersi in un motivo ornamentale. Closky ha concepito l’opera come una carta da parati da lanciare sul mercato digitale della rete, e quindi al di fuori dei canali di distribuzione consueti del sistema dell’arte. La carta da parati ha una lunga storia: in epoca barocca l’aristocrazia europea ne usava un tipo in pelle dorata, materiale che fu poi sostituito dalla seta proveniente dalla Cina e ancora più tardi dalla carta fabbricata in Francia. Quando la borghesia conquistò il potere economico, iniziò a emulare alcuni aspetti dello stile di vita aristocratico per ostentare il proprio status sociale. In questa forma di rappresentazione di sé rientrava l’estetizzazione della vita quotidiana. La carta da parati veniva usata per decorare gli spazi interni come segno di cultura e buon gusto. In Untitled NASDAQ Closky gioca senza toni moralistici con una delle icone del nostro tempo: le cifre che rappresentano il valore monetario. La sua carta da parati visualizza lo spirito di un’epoca in cui l’onnipresenza dei criteri economici sta generando un proprio linguaggio estetico. La superficie decorata con numeri e grafici privati del loro significato informativo mostra fino a che punto il mondo in cui viviamo è dominato da parametri quantitativi.







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